Dieta Plank vs dieta mediterranea: quali differenze?

I chili di troppo possono rappresentare un problema sia per la propria salute, sia per l’aspetto fisico. Spesso, quindi, fa ricorso a diete improvvisate che non fanno altro che peggiorare la situazione, oltre a creare danni al nostro organismo. Meglio, quindi, rivolgersi ad esperti che possono consigliare il regime alimentare più adatto al nostro stile di vita ed alle nostre esigenze. Negli ultimi anni sta avendo sempre più successo la dieta Plank, che è una strategia di dimagrimento repentino ed iperproteico che prende il nome da Marx Planck. Marx Planck era uno scienziato tedesco, morto nel 1947, che scoprì e divulgò la teoria dei quanti.

Come funziona la dieta Plank

La dieta Plank è un sistema di calo ponderale da utilizzare solo per due settimane, al termine delle quali si dovrebbe concludere un dimagrimento di circa nove chilogrammi. Dopo questi 14 giorni il peso dovrebbe rimanere costante per circa tre anni, grazie alle modifiche di natura metabolica imposte all’organismo.

Può essere definita una dieta lampo che apporta una quantità di proteine notevolmente superiore alle raccomandazioni per una sana e corretta alimentazione. La dieta Plank riduce drasticamente alcuni nutrienti dal menù ordinario, come lo zucchero e l’olio. Inoltre non si fa alcun riferimento alle porzioni e alle grammature degli alimenti e non è previsto alcun protocollo di attività fisica motoria associato alla dieta. La dieta Plank comprende: caffè, uova, verdure bollite, prosciutto, carne, frutta, pane, yogurt, ortaggi, pesce e formaggio.

La dieta mediterranea

La dieta mediterranea è, senza dubbio, il regime alimentare più completo, seguito ed apprezzato al mondo. Si basa su alimenti tradizionalmente consumati in alcuni paesi del bacino mediterraneo tra cui, per esempio, cereali, frutta e verdura, olio di oliva, carne, pesce, latticini, pane, pasta. Il concetto di dieta mediterranea è stato introdotto e studiato inizialmente dal fisiologo statunitense Ancel Keys, il quale ne ha dimostrato i benefici effetti sulla longevità e sulla salute nel suo Seven Country Study.

Le caratteristiche della dieta mediterranea sono le seguenti: abbondanti alimenti di origine vegetale (frutta, verdura, ortaggi, pane e cereali (soprattutto integrali) patate, fagioli e altri legumi, noci, semi, freschi, al naturale, di stagione, di origine locale. La frutta fresca rappresenta un must della dieta mediterranea ed è consigliata come dessert giornaliero. Presenti anche i latticini come formaggi e yogurt, consumati giornalmente in modesta quantità. Pesce e pollame consumato in quantità modesta, da zero a quattro uova la settimana, carni rosse, vino.

Questa dieta ha un contenuto basso in grassi saturi ed un contenuto totale di grassi da meno del 25 a meno del 35% a secondo delle zone. La dieta mediterranea è un vero e proprio stile di vita visto che assicura un adeguato apporto di nutrienti importanti per il nostro organismo, è basata su cibi naturali e riduce il rischio per le malattie del benessere, cioè di tutte quelle patologie, come il diabete di tipo II, l’obesità ed i problemi di natura cardiovascolare, legate allo stile alimentare squilibrato tipico dei Paesi occidentali.